Seminario

Sabato 20 giugno 2026

Partecipa al seminario sulla in programma martedì 23 giugno.
Nell'occasione si parlerà di tanti argomenti interessanti sulle strategie utilizzate in agricoltura biologica.

Mercato Campagna Amica
Quartu

Sabato 20 giugno 2026

Oggi ci trovate a Quartu Sant'Elena. Vi invitiamo a fare un salto da noi all'insegna della genuinità.
Ci trovate al Mercato di Campagna Amica a Pitz 'e Serra con il nostro stand di prodotti biologici selezionati.

Seminario

Giovedì 18 giugno 2026.

Giovedì un altro seminario dove parleremo appfonditamente delle attività partecipative del Distretto Sardegna Bio.

Non mancate!...

Mercato Campagna Amica
Selargius

Mercoledì 17 giugno 2026

Oggi mercoledì di mercato campagna amica a Selargius.

Venite a trovarci per scoprire e degustare tutti i nostri prodotti a chilometro zero.

Mercato Campagna Amica
Quartu

Sabato 13 giugno 2026

Oggi a Quartu Sant'Elena regna il silenzio elettorale... ma da noi si parla di cose buone! 
Vi aspettiamo al Mercato di Campagna Amica a Pitz 'e Serra. Venite a scoprire il nostro stand di prodotti biologici....

Necropoli di Pill'e Matta

Distretti rurali a confronto

Sabato 13 giugno 2026

Vi aspettiamo presso la necropoli Pill'e Matta a quartucciu per partecipare ad una serata ricca di seminari e incontri, masterclass e degustazioni, oltre a laboratori didattici e presentazione di novità culinarie. Il Distretto Sardegna....
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Il Distretto Biologico della Sardegna

Il Distretto Biologico Regionale “Sardegna Bio” è una risposta all’esigenza di regolamentare la grande espansione dell’agricoltura biologica, sia nazionale che regionale, in un territorio in cui buona parte delle piccole e medie imprese agricole ha scommesso sulla qualità e sulla tipicità delle produzioni.
L’obiettivo primario del distretto biologico è quello di favorire la coesione e partecipazione degli attori della filiera biologica, sostenendoli affinché possano coniugare la propria attivitàà con le nuove frontiere della sostenibilità (energie rinnovabili, biodiversità, qualità del lavoro e della vita). Il bio-distretto intende, inoltre, favorire rapporti più equi nella filiera, creando nuove relazioni dirette tra produttori e consumatori, grazie a modelli distributivi alternativi quali la filiera corta e i gruppi di acquisto solidale, nonché spronando le pubbliche amministrazioni a incrementare e garantire gli acquisti verdi per mense scolastiche, ospedali e altri servizi pubblici. Il distretto mira anche a promuovere la comunicazione, con forum pubblici in cui agricoltori, altri operatori economici, amministratori pubblici e popolazione si potranno confrontare con pari dignità e potere decisionale, e contribuire alla semplificazione, rendendo meno burocratico, più efficace e inclusivo il sistema di controllo e certificazione del biologico. La costituzione del distretto ci consentirà di dialogare direttamente con i vertici ministeriali e avere accesso a molti più fondi, al fine di sostenere un’agricoltura sostenibile, sviluppare ricerca, innovazione e cultura rurale, attivare filiere corte e
conciliare la tutela della biodiversitàà con lo sviluppo delle aree rurali e a vocazione agricola più avanzata.
L’auspicio è che il bio-distretto possa diventare un impulso per favorire l’export dei prodotti biologici locali a livello nazionale ed internazionale.
In questo quadro, il Distretto si prefigge di diventare un’organizzazione che coadiuvi gli operatori dell’ospitalità, della ricerca, della tecnologia, dell’agricoltura e porti avanti accordi con la pubblica amministrazione per garantire ai cittadini un ambiente salubre in cui vivere, un’alimentazione sana per i soggetti più deboli, un sostegno a chi sceglie la strada della sostenibilitàà e la salvaguardia del territorio per i visitatori e per le generazioni future. Insomma è uno strumento utile ed operativo che va incontro alle esigenze del produttore e del consumatore, sempre più attenti nella produzione e nella scelta delle tematiche green in un settore che mostra grandi potenzialitàà ma anche l’esigenza di condivisione e confronto.
Questo ci conferma le grandi potenzialità del biologico ma anche la forte esigenza di coesione e collaborazione tra privato e pubblico, imprese e territori, forze economiche e sociali e la necessità di fare rete anche con tutti gli altri distretti che si sono già costituiti e che stanno nascendo, per poter fare massa critica facendo emergere dal basso le esigenze degli attori del settore oltre e poter usufruire di tutte le importanti opportunità presenti oggi a favore del biologico.
Il Bio-distretto è il contenitore e lo strumento operativo adeguato per poter dar voce a questa esigenza e opportunità.

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In Evidenza

Evento

Si svolgerà in Toscana, a Massa (MS), i prossimi 2, 3 e 4 maggio, presso l’elegante sala degli Svizzeri del palazzo Ducale, la quarta edizione del Concorso Enologico Nazionale “Vermentino”

2-4 Maggioe 2025

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